martedì 8 ottobre 2013

TUTTI IN PIAZZA PER RIVENDICARE I NOSTRI DIRITTI

dal web - manifestazione a Foggia del 2011
La misura è colma! Continuano a prenderci in giro. Ma ora abbiamo imparato la lezione, non faremo come è stato fatto nel 2008; per la verità, i cittadini hanno pochissima colpa, l'informazione è stata scarsissima, ed i politici hanno fatto di tutto affinché non trapelasse nulla.
Fin dai primi anni 2000 stavano già preparando la "torta", che si è concretizzata nel 2002 con concessione affidata dall'ENAC alla SEAP poi diventata Aeroporti di Puglia SpA. Passato neanche 1 anno la concessione è stata prorogata di 40 anni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La Concessione è stata una sorta di promozione "4x2", prendi per 4 e spendi su 2 (qualche volta anche su 3). In pratica AdP prendeva i finanziamenti per 4 aeroporti, ma poi i soldi arrivavano a Bari e Brindisi ed alcune volte anche a Foggia, facendo restare Taranto al palo, anzi, finanziamenti previsti per Taranto venivano dirottati altrove (un po' come è successo per le rotte aeree).

Ora ci dicono: "...che tutto cambierà", che, quelle che ieri erano parole, ora diventeranno realtà!!!!

Ma ora la musica è cambiata. Siamo stanchi di essere di essere presi in giro ed offesi, per il mancato rispetto alla nostra intelligenza.

Ci promettono, ma ci obbligano a credere per forza alle loro parole, ma sarebbe meglio definirli proclami.
l'unico cargo possibile a Grottaglie
In pratica dobbiamo scordarci il passato, ma i termini non sono cambiati. L'aeroporto era, è rimane cargo (legato al porto), era charter, ma ora solo nel periodo estivo!!!!!!??????
E i voli di linea? mentre prima erano previsti per almeno per Roma e per Milano, ora, neanche più quelli (magari ci montiamo la testa). Ma è bene dirlo e specificarlo, di quanto scritto prima:
A TARANTO NON E' STATO FATTO MAI NULLA!
Per questo il 26 ottobre alle ore 10:00 sfileremo per le vie della città, per dire con chiarezza e fermezza che a noi questo nuovo "piano" non ci sta bene, che vogliamo avere pari dignità in Puglia, non vogliamo essere presi ancora in giro:
VOGLIAMO CIO' CHE CI SPETTA!
Tutti i cittadini di Taranto e provincia sono invitati. Speriamo, soprattutto di vedere i giovani, gli studenti, perchè sono loro che tutto da perdere con una città tagliata fuori, dove la mobilità in tutti i settori, ci viene negata.
Un appello a tutte le scuole, affinchè predispongano e facciano in modo da permettere agli studenti, ai docenti e al personale tutto di poter aderire.

Questa la pagina per aderire su Facebook:https://www.facebook.com/events/451356588313993/?fref=ts

giovedì 3 ottobre 2013

RYANAIR NON VOLA DA FOGGIA

Ass. reg. trasporti avv. Giovanni Giannini (foto Lilli D'Amicis)
Il 12 settembre scorso Giannini, pur riconoscendo "l'incazzatura" del territorio, non poteva esaudire la nostra, legittima, richiesta di voli di linea, motivo: non ci sono soldi!
Qui viene fuori tutta la contraddizione della situazione aeroportuale pugliese, che vede una S.p.A. totalmente detenuta dalla Regione Puglia, che pertanto, non ragiona come una società che deve stare sul mercato, ma che usa Aeroporti di Puglia per altri fini che magari accerterà, altrimenti, una società che vuole fare utili, non rinuncerebbe al bacino calabro-lucano.
Non ci sono soldi, e non si può investire in voli di linea per un territorio di 600 mila abitanti (senza contare il già citato bacino calabro-lucano), però s'investe su Foggia, dove si è già testato il mercato per 3 anni (spendendo 27 milioni € di soldi pubblici per 70 mila passeggeri l'anno - fonte ex ass. Guglielmo Minervini).

Corriere Mezzogiorno del 3 novembre 2011

L'investimento su Foggia è di 14 milioni €, che serviranno per allungare la pista di 200 metri, che comunque non serviranno, perchè Ryanair si è affrettata ad affermare che li non atterrerà (o almeno cosi gli hanno detto di dire). Minervini, sempre lui, afferma che Ryanair ha bisogno minimo di una pista da 2.200 m.
Allora di cosa parliamo?
Intanto Aeroporti di Puglia va avanti con espropri 


avviso di esproprio pubblicato da AdP
e relativo bando, che intanto non fa male a nessuno e mette a tacere le proteste, perchè se non si farà nulla, non si potrà dire che AdP non ha fatto la sua parte

bando per l'allungamento della pista del Gino Lisa a Foggia 
Qualche maligno ha fatto notare che i 14 milioni a Foggia non si sono ancora visti e se non compariranno entro il 31 dicembre, sarà tutta ...fatica sprecata, anche perchè, la restante parte del finanziamento, 60 milioni di € sono stati già impiegati a Bari e Brindisi.
Dispiace per gli amici foggiani che hanno tutto il diritto di poter volare da Foggia, alle stesse condizioni degli altri scali; non ci devono essere figli e figliastri.
Lo ribadiamo, non esiste alcun "sistema aeroportuale pugliese" o "rete pugliese" esistono aeroporti in concorrenza tra loro, come recita l'art. 2 del D.Lgs. n. 18/99 e ribadito nel regolamento CEE n. 2408 del 23/07/1992.