venerdì 17 luglio 2026

L'EX PRESIDENTE BRINDISI FERRARESE RILANCIA AEROPORTO TARANTO


Nel post "FERRARESE COMMISSARIO DI AEROPORTOTARANTO" del 19 giugno, lo avevamo auspicato. Ora Ferrarese, esce allo scoperto con dichiarazioni che non lasciano dubbi: "...Non è vero che Grottaglie non sia appetibile. È il territorio a diventare attrattivo e, quando un territorio cresce, richiama automaticamente investimenti e nuovi vettori. Un aeroporto moderno, inserito in un’area strategica e ricca di opportunità, ha tutte le potenzialità per svilupparsi” e ancora: “…Oggi abbiamo due aeroporti che registrano numeri molto elevati. Grottaglie non nasce per sottrarre traffico a Bari o Brindisi, ma per integrarli, soprattutto durante la stagione turistica, quando la domanda cresce in maniera significativa”.

Riguardo alla denominazione, possiamo tranquillamente tralasciare. L’aeroporto è denominato -Aeroporto Taranto Grottaglie Marcello Arlotta- e va bene così!

Si è espresso anche il desaparecido sindaco diTaranto (forse voleva una spinta). “…i Giochi del Mediterraneo rappresentano un’opportunità irripetibile per dimostrare che lo scalo è già in grado di accogliere passeggeri e delegazioni internazionali e che, terminata la manifestazione, può ospitare stabilmente voli civili di linea e traffico turistico”.

Ancora “…Può coesistere con gli aeroporti di Bari e Brindisi, intercettando un diverso bacino di utenza, senza alcuna concorrenza distruttiva”.

E addirittura: “…annuncia inoltre di aver scritto al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per chiedere l’istituzione di un presidio di Polizia all’interno dello scalo. Dalle interlocuzioni con ENAC, infatti, sarebbe emerso che l’ufficio non è stato ancora attivato per la mancanza di alcuni requisiti”.

Per quanto ci risulta, Aeroporto Taranto è sempre stato doganale e comunitario con perenne presidio della polizia. Da salta fuori questa mancanza di requisiti, resta un mistero! Quello che è sempre mancato, è un presidio medico.


La foto mostra Bono Vox all’Aeroporto Taranto che si fa un selfie con un poliziotto (che non si trovava lì per caso). Speriamo che ENAC non voglia aprire un nuovo …problema.

Di seguito l’intero articolo da”Corriere diTaranto.it

Ferrarese lancia Grottaglie “Aeroporto del Mediterraneo”

 Desk Redazione

L’aeroporto di Grottaglie si prepara a diventare uno degli snodi strategici dei Giochi del Mediterraneo 2026. I lavori di riqualificazione sono ormai in fase conclusiva e l’infrastruttura è pronta ad accogliere i voli charter delle delegazioni provenienti dai 26 Paesi partecipanti.

«È una grande soddisfazione – sottolinea il commissario Massimo Ferrarese, in una intervista rilasciata alla collega Rosato di Telenorba–. Avevamo chiesto che l’aeroporto fosse adeguato in vista dei Giochi del Mediterraneo e il fatto che la Regione abbia investito su un territorio come il nostro rappresenta un risultato importante. Molti dei voli charter organizzati dalle federazioni sportive atterreranno a Grottaglie, garantendo un collegamento diretto e più vicino alla città di Taranto».

L’obiettivo, però, va oltre l’evento sportivo. Secondo il commissario, il rilancio dello scalo potrà rappresentare un’opportunità stabile per l’intero territorio. «Si tratta di un aeroporto moderno, al passo con i tempi, che potrà continuare a essere utilizzato anche dopo i Giochi, contribuendo allo sviluppo di questa parte della Puglia, che ha un enorme potenziale turistico».

Guardando al sistema aeroportuale regionale, Ferrarese evidenzia come gli scali di Bari e Brindisi siano ormai prossimi alla saturazione. «Oggi abbiamo due aeroporti che registrano numeri molto elevati. Grottaglie non nasce per sottrarre traffico a Bari o Brindisi, ma per integrarli, soprattutto durante la stagione turistica, quando la domanda cresce in maniera significativa».

Respinge inoltre l’idea che lo scalo jonico non sia attrattivo per le compagnie aeree. «Non è vero che Grottaglie non sia appetibile. È il territorio a diventare attrattivo e, quando un territorio cresce, richiama automaticamente investimenti e nuovi vettori. Un aeroporto moderno, inserito in un’area strategica e ricca di opportunità, ha tutte le potenzialità per svilupparsi».

Alla domanda sulla possibile convivenza con gli aeroporti di Bari e Brindisi, il commissario non ha dubbi: «Assolutamente sì. L’aeroporto di Grottaglie non toglierà nulla agli altri due scali. Al contrario, sarà come una terza pista del grande sistema aeroportuale della Puglia centro-meridionale».

Infine, uno sguardo al futuro e un auspicio simbolico: «Dal momento che nasce per i Giochi del Mediterraneo, mi auguro che durante la manifestazione venga chiamato “Aeroporto del Mediterraneo”. Sarebbe bello se questo nome potesse rimanere anche dopo, come segno dell’eredità lasciata dai Giochi».

IL SINDACO BITETTI APPROVA

«Definire lo scalo di Grottaglie come l’Aeroporto del Mediterraneo non è una suggestione, ma l’unica visione strategica accettabile per il futuro della nostra terra». Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, in una nota sostiene la proposta rilanciata dal commissario straordinario per i Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, e torna a chiedere un ruolo centrale per l’aeroporto “Marcello Arlotta” nello sviluppo del territorio.

Per il primo cittadino, dopo anni di isolamento infrastrutturale dell’area ionica, i Giochi del Mediterraneo rappresentano un’opportunità irripetibile per dimostrare che lo scalo è già in grado di accogliere passeggeri e delegazioni internazionali e che, terminata la manifestazione, può ospitare stabilmente voli civili di linea e traffico turistico.

Secondo Bitetti, la vocazione cargo e aerospaziale dell’Arlotta è pienamente compatibile con l’attivazione dei collegamenti passeggeri. «Può coesistere con gli aeroporti di Bari e Brindisi, intercettando un diverso bacino di utenza, senza alcuna concorrenza distruttiva», sottolinea.

Il sindaco annuncia inoltre di aver scritto al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per chiedere l’istituzione di un presidio di Polizia all’interno dello scalo. Dalle interlocuzioni con ENAC, infatti, sarebbe emerso che l’ufficio non è stato ancora attivato per la mancanza di alcuni requisiti. Una criticità che, secondo Bitetti, va superata rapidamente per consentire all’aeroporto di essere pienamente operativo e pronto ad affrontare le sfide legate ai Giochi del Mediterraneo e, più in generale, al rilancio del trasporto aereo nell’area ionica.

venerdì 26 giugno 2026

AEROPORTO TARANTO UNA RISORSA CHE VALE ORO

 


L'aeroporto (per chi ha la fortuna di averlo) è una risorsa infinita. Permette una mobilità efficiente e dinamica. In poche ore si può raggiungere tutta l'Europa e, allo stesso tempo, permette di essere raggiunti da migliaia di turisti. Potrebbe davvero generare il "vero turismo" (ma anche quello mordi e fuggi). Senza contare ai benefici (tasse aeroportuali) che porterebbe ai nostri comuni.
E mentre c'è la corsa ad avere il proprio aeroporto. Vedi i casi di Lepore, Pisticci, Scalea; Foggia e Salerno ci sono riusciti.


Oggi vogliamo proporre Scalea, una aviosuperficie di 1975 mt. E' stato firmato a Roma, un accordo con ENAC per rilanciare la struttura. Oltre all'interesse della maggioranza e del sindaco, ha collaborato anche l'opposizione (come è giusto che sia in questi casi).   

Proprio come succede nella provincia di Taranto, dove insiste una infrastruttura con tanto spazio e una pista tra le più grandi d'Italia. Ebbene, con un aeroporto perfettamente funzionante (atterra ogni settimana il Boeing Dreamlifter proveniente da Seattle USA), dovrebbe essere obiettivo prioritario di comune di Taranto e Provincia per far si che finalmente decollino i voli di linea passeggeri (oltre al cargo e ai charter), soprattutto in occasione dei Giochi del Mediterraneo (che comunque sono già stati compromessi).

Ed invece, invece d'incalzare Decaro (che ha detto stop a 70 milioni e alla pazzia dello spazioporto), si riuniscono per definire le fermate del pullman!!!!????