lunedì 28 marzo 2016
Movimento Λeroporto TΛRΛNTO: PAROLA D'ORDINE: BLOCCATE AEROPORTO TARANTO.
Movimento Λeroporto TΛRΛNTO: PAROLA D'ORDINE: BLOCCATE AEROPORTO TARANTO.: Domani a Grottaglie, presso l'aeroporto, si svolgerà un "Workshop a porte chiuse", invitati solo chi condivide le scelte c...
giovedì 24 marzo 2016
BUONA PASQUA
Ancora una Pasqua senza voli passeggeri in Aeroporto di Taranto, grazie soprattutto alle azioni mirate di AdP e alle pilatesche
prese di posizione di coloro addetti a far rispettare i Contratti e le Leggi.
La Pasqua racchiude in se il mistero. Mistero! se non
mistero con quale altro termine, potremmo definire "Aeroporto di Taranto"?
Ma la Pasqua significa anche Resurrezione e speranza
di una vita migliore.
È quello che auguriamo a tutti, ma soprattutto agli
ignavi e indolenti tarantini.
Auguri
lunedì 14 marzo 2016
GROTTAGLIE - TERRA DI CERAMICHE, CAMALEONTI E COCCODRILLI
Rinfreschiamo la memoria a chi ce l'ha un po' troppo corta.
Settembre 2013 (mancava un mese circa alla Manifestazione), cresceva la protesta e le richieste d'incontri con le cariche istituzionali della regione. Il presidente della commissione trasporti Donato Pentassuglia, si prodigò per un incontro con il neo assessore ai trasporti avv. Giovanni Giannini.
L'assessore accettò di venire a Taranto per parlare di Aeroporto ma, non alla Camera di Commercio (sede logica, visto che la CCIAA è il 2° socio di AdP), che considerava troppo schierato con i movimenti, ma bensì al Comune di Grottaglie schierato dalla parte di Giannini.
L'incontro fu una farsa; era già tutto scritto, ed infatti, prima che cominciasse il dibattito, l'assessore si riunì con sindaco e consiglieri regionali e diramarono un comunicato.
Il comunicato ribadiva la "vocazione cargo", programmando tutta una serie d'interventi e un crono-programma:
- incontro con RFI;
- con la Provincia;
- con tutti i comuni tarantini;
- l'Autorità portuale;
- l'Arpa;
- l'Asi;
- Assessorato agro-alimentare;
- Assessorato all'urbanistica.
mancava solo il volo su Marte e poi c'era tutto.
Inutile dire che di tutti questi incontri (quelli che si sono fatti), di ciccia, poco, anzi NULLA.
Una ennesima presa in giro, voluta soprattutto dai sindaci di Grottaglie e Monteiasi e poi dai consiglieri comunali.
Registrammo un assessore scocciato, arrogante, forte dell'appoggio Istituzionale.
A distanza di quasi 3 anni, ecco che il sindaco Alabrese, parla di "schiaffi in faccia al territorio"; ma più che schiaffi, bisogna parlare di "faccia tosta", di sindrome del coccodrillo, di camaleontismo.
Ma non è l'unico camaleonte in giro in questo periodo; c'è chi si è sempre dichiarato contro i voli civili ed ora intende volarealto.
Consigliamo a tutti di volare basso e portare a casa risultati per il bene delle comunità e del territorio.
domenica 13 marzo 2016
NEL MIRINO DELLA MAGISTRATURA AeroAPPALTI DI PUGLIA
![]() |
i vertici di Aeroporti di Puglia nel mirino della Magistratura |
Era il settembre del 2013, quando assieme all'avv. Nicola Russo, presentammo alla Magistratura di Taranto, un documento, che era arrivato in maniera anonima, dove si elencavano una serie di "anomalie" nella gestione di Aeroporti di Puglia. Come al solito, dispiace dirlo, ma per la Magistratura di Taranto era tutto in ordine.
Fortunatamente, altre Procure non la pensano cosi, ed ecco che scattano le indagini, su fatti che abbiamo più volte segnalato da queste pagine.
Ecco l'articolo di Antonello Cassano e Giuliano Foschini per La Repubblica:
Aeroporti di Puglia, altri due appalti nel mirino della Corte dei conti
Si arricchisce il dossier sulla società pugliese. Con il pressing del governatore Emiliano
di Antonello Cassano e Giuliano
Foschini
Sul tavolo del presidente della
Regione, Michele Emiliano, tra i tanti documenti c'è un voluminoso dossier:
Aeroporti di Puglia. Perché se da sindaco di Bari Emiliano conosceva bene la
situazione di Adp (di cui era socio) da governatore, e dunque di fatto da proprietario
della società, si sta facendo molte domande su come "il fiore
all'occhiello" delle società pubbliche regionali sia in realtà al centro
di inchieste della magistratura penale, contabile e costantemente oggetto di
denunce di sprechi.
È vero, infatti, che gli
Aeroporti per servizi e numero di passeggeri rappresentano (per lo meno a Bari)
un fiore all'occhiello di come la Puglia possa essere cambiata in questi anni.
Ma è anche vero che la società ha gestito un flusso di denaro impressionate.
Secondo l'ultimo report dell'Enac dal 2000 al 2015, Adp ha gestito 410 milioni
di euro, 373 dei quali di fondi pubblici. Un'enormità. Che ha consentito
investimenti di primo livello ma anche, queste almeno sono le accuse, alcune
con "disinvoltura" nella gestione. Tanto che la Corte dei conti ha
varie indagini sul vecchio e attuale management. L'ultima inchiesta in ordine
di tempo è di agosto quando i militari del nucleo di polizia tributaria di Bari
hanno bussato, su mandato proprio dei magistrati contabili, per acquisire una
serie di documenti per verificare due punti.
Il primo riguarda i rapporti con
la società di revisione contabile che certificava i bilanci di Adp: tra i
vertici della società c'era infatti il cugino dell'allora amministratore,
Domenico Di Paola. Per questo la Finanza ha acquisito il "verbale
dell'assemblea degli azionisti dell'11 maggio del 2010" nel quale viene
affidato l'incarico alla "Ria & Partners" per la revisione
contabile al "fine di verificare l'efficacia dei procedimenti amministrativi-
contabili dell'azienda.
Una seconda questione riguarda
invece l'appalto con una società di segnaletica stradale, la Sicurstrada, che
dal 2006 al 2010 ha avuto lavori per 4,5 milioni. È stata infatti la stessa
Aeroporti a segnalare che sarebbero state liquidate decine di fatture senza
alcun giustificativo tecnico, con pagamenti sino a cinque volte superiori
rispetto ai listini ufficiali. Il caso è scoppiato grazie a un controllo
interno ma ora la Finanza ha acquisito la nota "con la quale viene commesso
incarico all'architetto Marco Catamerò e al dottor Patrizio Summa di effettuare
le verifiche sulla ditta Sicurstrade", si legge nell'atto notificato ad
Aeroporti, oltre all'elenco delle fatture pagate e la relazione di
"congruità dei costi delle forniture ".
Ma quello di Sicurstrade è
soltanto uno, seppur il più clamoroso, degli appalti finiti sotto la lente
della giustizia contabile. A interessare i giudici contabili c'è anche la
gestione degli spazi: è il caso della Biblios, società riconducibile all'allora
responsabile manutenzione di Aeroporti, Giovanni Mongelli, ed a sua moglie
Aurelia Aurelio, che ha lasciato un buco superiore ai 200mila euro. Oppure su
quello che sta accadendo nel nuovo, futuristico, bellissimo, spazio del nuovo
scalo. È costato 25 milioni di euro, ci sono spazi commerciali per circa
tremila metri quadrati. I bandi sono stati pubblicati sin dal 2013 ma al
momento nessuno ha risposto: le aree sono tutte vuote. Nessun affittuario.
A questo va ad aggiungersi anche
la questione dei maxi stipendi dei manager. Il direttore generale Marco
Franchini ha un contratto da 1.200 euro al giorno, si fa rimborsare
dall'azienda persino i caffè ed è stato scoperto (avrebbe poi rimborsato) a
farsi mandare i pacchi di Natale a casa a spese di Adp. Con l'ex amministratore
Di Paola è in corso una causa civile - proposta proprio dall'allora sindaco di
Bari, Emiliano - con Aeroporti che hanno chiesto la restituzione di circa
700mila euro tra i costi per la vigilanza privata che, secondo i soci, non
sarebbe spettata all'ex amministratore e compensi invece non dovuti
all'ingegnere che in 11 anni ha guadagnato poco meno di cinque milioni di euro.
Ma su Aeroporti è in corso anche una delicata inchiesta della procura di Bari
sul caso Ryanair: sul tavolo ci sono i finanziamenti, 60 milioni, che la
Regione ha concesso alla compagnia low cost irlandese. Ufficialmente si tratta
di denaro dato a una concessionaria di pubblicità della Ryan per pubblicizzare
la Puglia nel mondo.
In realtà - sospetta la Finanza - è una maniera
per finanziare la società che in cambio ha fatto di Bari l'hub dell'Italia
meridionale. Un finanziamento diretto avrebbe infatti fatto scattare l'allarme
della Commissione europea per aiuto di Stato. Inoltre, i soldi in questa
maniera sono stati affidati senza gara di appalto. Tutti particolari, questi,
che fanno crescere il dossier sul "fiore all'occhiello" delle
partecipate della regione Puglia.
http://bari.repubblica.it/cronaca/2015/08/30/news/aeroporti_di_puglia_altri_due_appalti_nel_mirino_della_corte_dei_conti-121898462/?ref=fb&refresh_ce
giovedì 3 marzo 2016
TEST BED = ITALSIDER/ILVA 2
![]() |
invito al Test Bed del 15-03-2016 |
È come in Don Chisciotte, lottare contro i mulini a vento:
guerra persa!
Quando di fronte si ha una corazzata: Governo
(Delrio), regione puglia (Emiliano), ENAC (Riggio), ENAV (Bellizzi), Difesa (Magrassi),
Finmeccanica (Soccodato), col tacito assenso dei politici locali e nazionali e
alle spalle cittadini e pochi imprenditori, ormai sfiduciati e delusi dall’ennesima
P.P.C.: la guerra è persa!
L’A.U. dott. Giuseppe ACIERNO annuncia per il 15
marzo p.v. un grande evento che avrà benefici per l’Italia e per l’Europa (e
tanto che ci siamo anche per il mondo intero). Taranto, il suo aeroporto e
tutto il territorio, faranno ancora da cavia per sperimentazioni aerospaziali
che, non avranno nessun beneficio per i nostri giovani e per la popolazione; un
po’ come una sorte di Italsider/Ilva 2.
Una infrastruttura che arricchirà i soliti noti e non
porterà nessuna ricaduta, altrimenti non l’avrebbero fatta a Taranto e Bari l’avrebbe
già scippata.
E mentre continueranno a bearsi e autocompiacersi con
i loro “TEST BED”, noi, con un aeroporto civile funzionante in casa (condominiale
direbbe Ferrarese), proseguiremo a spendere tempo e denari per recarci a Bari e
Brindisi per poter avere il DIRITTO
COSTITUZIONALE ALLA MOBILITà.
Ecco il testo dell’invito:
Nell’ambito degli indirizzi del Piano Nazionale dei
Trasporti, l’Aeroporto di Taranto – Grottaglie assume il ruolo di piattaforma
logistica dell’area mediterranea per aggregare iniziative nazionali e
internazionali a sostegno della ricerca, sviluppo, sperimentazione e
certificazione di soluzioni allo stato dell’arte in ambito aeroportuale e
aerospaziale. Tali iniziative si inseriscono nel più ampio contesto delle iniziative
industriali e dei programmi europei di supporto allo sviluppo di tecnologie,
metodologie e processi volti ad ottimizzare la gestione del traffico aereo
comunitario e a rendere interoperabili i relativi sistemi nazionali di
gestione, oltrechè favorire l’integrazione nel cielo unico europeo degli
aeromobili a pilotaggio remoto. Il livello infrastrutturale e tecnologico del
sistema aeroportuale, la sua disponibilità ed uso flessibile, la collocazione
geografica ed il committment delle istituzioni regionali e nazionali, che hanno
già generato l’avvio di investimenti, nuovi insediamenti industriali e
regolamentazione ed utilizzo di spazi aerei dedicati, posizionano l’aeroporto
in una condizione altamente competitiva nel panorama europeo. La presenza di un
dinamico tessuto imprenditoriale, un eccellente network di Università, centri
di ricerca e di formazione, raggruppati nel Distretto Tecnologico Aerospaziale
(DTA), un capitale umano altamente qualificato, rappresentano un eco-sistema
virtuoso all’interno del quale aggregare e patrimonializzare le migliori
capacità ed esperienze proprie del mondo industriale e di quello della ricerca,
in pieno raccordo con gli Enti regolatori nazionali e internazionali e gli
altri stakeholder istituzionali del settore. L’evento di lancio
dell’infrastruttura, che si terrà alla presenza del Ministro delle
Infrastrutture e dei Trasporti On. Graziano Delrio, è fissato per il prossimo
15 marzo (ore 11.00) presso l’aeroporto di Taranto - Grottaglie. In
considerazione delle imprescindibili esigenze di sicurezza, l’accesso alla
manifestazione sarà consentito, previa presentazione del presente invito, solo
ed esclusivamente a quanti provvederanno ad accreditarsi preventivamente. La
invitiamo a confermare la Sua presenza entro e non oltre il prossimo 10 marzo
al seguente Link, indicando i Suoi dati anagrafici (Nome, Cognome, Luogo e data
di nascita). Confidando nella Sua gradita partecipazione, cogliamo l’occasione
per porgere distinti saluti.
L’Amministratore Unico
Dott. Giuseppe Acierno
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