sabato 14 gennaio 2012

ESPOSTO "CONTRO IGNOTI" - AEROPORTO DI TARANTO

2012 - conferenza stampa dell'avv. Luigi ALBISINNI

ricordate "il dado è tratto" di qualche giorno fa, ebbene, ora è veramente fatta: per la prima volta a Taranto, un atto concreto.
Luigi Albisinni ha sporto denuncia verso ignoti (chi vuole intendere, intenda), per la questione Aeroporto di Taranto.
Dei tanti blah blah, delle tante voglie di volare, delle tante iniziative etc..., per la prima volta (ripetiamo per la prima volta) viene denunciata alla Procura delle Repubblica di Taranto, 10 anni di probabili "malefatte" ai danni del territorio tarantino.
E' singolare che la denuncia venga fatta da un tarantino che vive lontano da Taranto, e tornandoci, si rende conto dello stato di degrado sociale e morale, della rassegnazione (in alcuni casi incapacità) in cui vive il popolo tarantino, da anni governato da una classe politica incapace che sa solo piangere sul latte versato.
Che poi Luigi Albisinni utilizzi questa sua coraggiosa "presa di posizione" per il suo progetto politico "Tarantocè" ci pare anche giusto.
Non stiamo tessendo le lodi di un politico, ma di una persona che ha il coraggio delle proprie azioni: concrete. 

questi alcuni documenti che hanno documentato l'esposto in Procura:
delibera CEE 55/2007


i lotti 22 e 23 previsti con partenza da Taranto


bilancio 2009 di Aeroporti di Puglia (98 milioni di €)


nel 2010, AdP dichiara che "l'aeroporto è INDECENTE"



Consiglio Comunale Grottaglie, dichiarazioni dell'ing. Domenico DI PAOLA

questo è il video dell'intervento di Luigi Albisinni;

sabato 7 gennaio 2012

INTERROGAZIONE DI ROCCO PALESE

l'interrogazione di Rocco PALESE
I miei dubbi circa la pratica della regione Puglia di finanziare Ryanair, cominciano a farsi strada nella mente anche dell'opposizione (altrimenti che ci sta a fare?).
Rocco PALESE ha deciso di fare un'interrogazione:
Il caso Ryanair, diventa un caso politico perché c'è una partito, il PdL, che chiede spiegazioni alla Giunta Vendola.

Anche l'opposizione chiede chiarimenti alla Giunta regionale pugliese sul caso Ryanair sollevato dal Tg Norba; lo farà con un'interrogazione che il capogruppo del PdL Palese ha preannunciato ieri con una nota nella qualene spiega le ragioni.
In base a quali presupposti di legge, con quale rapporto costi-benefici - scrive Palese - la Regione Puglia finanzia una compagnia aerea privata, come l'irlandese Ryanair.
Rocco Palese ha scoperto che il contributo di 11 milioni che quest'anno la Regione elargirà alla compagnia aerea sarà interamente a carico del bilancio autonomo, non più come per l'anno scorso quando i soldi arrivarano da finanziamenti europei; quest'anno saranno direttamente i pugliesi a pagare dalle loro tasche 11 milioni alla Ryanair a danno, presumibilmente, di altre iniziative a sostegno e rafforzamento del trasporto locale; e allora - si chiede Palese - esattamente come abbiamo chiesto noi nei giorni scorsi, perché si devono pagare tutti questi soldi ad una compagnia aerea straniera, privata senza nemmeno uno straccio di gara pubblica? Perché, ad esempio, altrecompagnie che fanno scalo a Bari e Brindisi non ricevono un identico trattamento? E ancora, i soldi dei pugliesi si elargiscono in cambio di cosa? Il capogruppo del PdL nell'interrogazione che presenterà a Vendola e Minervini sottolinerà il fatto che il presunto sviluppo del turismo, che sarebbe collegato agli 11 milioni pagati alla Ryanair, è tutto da dimostrare, anzi, non è affatto dimostrato perché impossibile da dimostrare; e allora perché sirecano di questi tempi questi soldi?...

Mi sembra tuttora strano che si elargiscano 12 milioni di € senza promuovere dei bandi pubblici, ma si dia l'ok a "trattativa privata".
Apro una parentesi: dovete sapere che nella Scuola, qualsiasi acquisto (anche delle matite e carta igienica), prevede una gara; stiamo parlando di decine di €, immaginiamoci per 12 milioni di €.
Il sig. MINERVINI ha fatto i conti: ogni turista spende 90,00€ al giorno, moltiplicato per i passeggeri 2 milioni (qui ha un pò mischiato turisti e passeggeri, ma si sa: la propaganda non va tanto per il sottile), fa una cifra notevole. Visti tutti questi guadagni, facciamoli funzionare a dovere gli aeroporti e in special modo quello di Taranto che potrebbe annoverare come bacino di traffico anche quello calabro-lucano, fino ad arrivare a circa 3 milioni di passeggeri.