lunedì 18 marzo 2019

ASSUNZIONI NON TRASPARENTI IN AEROPORTI DI PUGLIA



Il consigliere comunale di Forza Italia Giuseppe Carrieri, denuncia l'ennesima ...pratica non trasparente da parte di Aeroporti di Puglia.
Leggiamo da Borderline 24: 
“Ancora una infornata di assunzione in enti pubblici. Dopo i 400 posti annunciati in Arpal, e le prossime assunzioni in Acquedotto, tocca oggi all’Aeroporto. È del 12 marzo l’avviso di un’agenzia interinale napoletana di ricerca di 50 operatori unici aeroportuali (scaricatori di bagagli) per l’aeroporto di Bari e Brindisi, il cui termine finale di presentazione delle candidature è già spirato il 17 marzo. Neppure 5 giorni per conoscere il bando, presentare candidatura, allegare la necessaria documentazione. Siamo evidentemente di fronte a procedure di selezione del personale preconfezionate, che si susseguono a poche settimane da un importante appuntamento elettorale, senza adeguate forme di pubblicità”. La denuncia è del consigliere comunale Giuseppe Carrieri.

Il consigliere di centrodestra chiude alla magistratura “di attenzionare il bando, al fine di verificare il rigoroso rispetto delle prescrizioni assunzionali previste per le società pubbliche dal d.lgs. 175/2016”.
“Nel frattempo – conclude – poiché il Comune di Bari è socio di Aeroporti di Puglia, oggi in consiglio comunale inviterò il sindaco (con una risoluzione urgente) a chiedere ad AdP la riapertura dei termini per la presentazione delle candidature, per consentire la partecipazione ai tantissimi disoccupati baresi che non hanno la fortuna di conoscere queste opportunità di lavoro offerte da società interamente pubbliche. Figli di nessuno che hanno diritto di avere una speranza e che sono stanchi di assistere all’opacità   e alla poca trasparenza dell’operato delle società pubbliche regionali”.

E i disoccupati tarantini?
Ecco a cosa serve un aeroporto.
Chiediamo ai nostri consiglieri regionali di chiedere maggiori chiarimenti.

domenica 17 marzo 2019

SILVIO BERLUSCONI DISCENDE A TARANTO E D'ATTIS NON FIATA

Silvio Berlusconi atterra in Aeroporto di Taranto
Il leader di Forza Italia atterra nell'Aeroporto di Taranto, ignorando le disposizioni di Aeroporti di Puglia che, ogni qualvolta a Taranto, ci sono operazioni, si fa cogliere dal mal di pancia.
Anche Giannini, si era affrettato a chiarire che comunque, l'aeroporto, resta e resterà sempre Cargo e industriale. Emiliano ha aggiunto che, se Silvio vuole fare un altro volo, allora dovrà prenotarsi per Marte (mettendosi in fila).
Questa volta non è giunto da Brindisi, il grido disperato di Mauro D'attis (quello che grida sempre allo scandalo e allo scippo).
E dire che questa volta Silvio l'ha fatta grossa! Per andare a sostenere la campagna elettorale del candidato della Basilicata a Metaponto, ha preteso di atterrare a Taranto, nonostante a soli 50 km. ci sia l'aeroporto di Brindisi.
Ha poi aggiunto che: "...è impensabile che in Basilicata non ci sia un aeroporto", nonostante gli sforzi di AdP ed Emiliano, per rendere lucano l'aeroporto di Bari.     
Qualcuno gli ha suggerito la pista Mattei di Pisticci. 
Aeroporti di Puglia è sconcertata, D'attis (quello che grida allo scippo dei tarantini, ma poi è sempre a Taranto a cercare i voti) si è offeso.