giovedì 6 marzo 2025

CHIAREZZA SU CLASSIFICAZIONE ICAO AEROPORTO TARANTO

 


Prendendo spunto da un articolo di Buonasera 24 "Aeroporto di Grottaglie, un passo avanti verso i voli di linea" del 05/03/2025, il sempre troppo ottimista consigliere Cosimo BORRACCINO, dichiara: "L’innalzamento del livello antincendio è un ulteriore passo avanti verso un futuro più dinamico per l’aeroporto di GrottaglieL’auspicio condiviso da tutta la provincia è che presto lo scalo possa essere operativo anche per il traffico passeggeri, offrendo nuove opportunità di collegamento e sviluppo per il territorio."

BORRACCINO si riferisce, a un decreto interministeriale firmato dal Ministero dell’Interno e dal Ministero dei Trasporti del 25 febbraio, dove, pare, sia stato disposto un potenziamento del codice antincendio dell’aeroporto, che passa dalla categoria ICAO 5 alla ICAO 7.

Ora, da quello che a noi risulta, l'aeroporto di Taranto, ha sempre avuto un "ICAO ballerino", da A5 fino ad arrivare a A9. Tant'è che i vigili del fuoco impegnati sono 61, per poi arrivare a 77.

Per chi volesse saperne di più, può consultare il post del 30/11/2014:

I POMPIERI DI QUAGGIÙ

mercoledì 22 gennaio 2025

NUOVA AUDIZIONE E COSCIENZE APPOSTO

 

Lavori al terminal passeggeri?!

Ennesima audizione nella VI Commissione regionale, presieduta da Mazzarano. Assente l’assessore alla mobilità Cilento!!!! La richiesta è arrivata da Scalera, in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026.

Giusto anticipare e programmare il futuro (prossimo), ma Scalera, visto che c’è, introduce anche le navette!!!???

 Il direttore del dipartimento Mobilità, Vito Antonacci, conferma che l’iter per valutare l’apertura ai voli civili è già in corso. Regione Puglia e Aeroporti di Puglia (che poi è la stessa cosa) attendono la conclusione di uno studio (l’ennesimo), il cui esito determinerà l’eventuale trasmissione della documentazione al Ministero dei Trasporti per l’avvio di una Conferenza dei Servizi. Tutte situazioni già viste, trite e ritrite.

Antonacci prende la palla al balzo e evidenzia che esistono già collegamenti su gomma tra Taranto e Brindisi, con cinque corse giornaliere. Tuttavia, ha assicurato che è possibile incrementare il servizio grazie al programma "Easy to Reach". Nessuno dei presenti si guarda bene dal dire che il servizio è insufficiente e insoddisfacente. Basti vedere quanti taxi (legittimi e illegittimi), e quanti familiari si affannano per portare i propri cari negli aeroporti di Bari e Brindisi.

È poi intervenuto Antonio Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia, il quale ha sottolineato che l’effettiva apertura dipenderà anche dalla saturazione degli altri scali regionali. In pratica, quando Bari e Brindisi saranno strapieni, allora, forse si potrà volare.  Vasile ha inoltre illustrato i lavori in corso presso l’aeroporto, per un valore di 6,7 milioni di euro, che dovrebbero concludersi entro il 2026. In pratica i Giochi del Mediterraneo vanno a farsi benedire.

Il presidente Mazzarano (quando può, mette sempre una …buona parola), ha ricordato che l’aeroporto è attualmente destinato a progetti aerospaziali, grazie a un investimento di 70 milioni di euro. Presidente uno dei posti per il primo volo è tuo!

Per completare, la mazzata finale (anche questa la solita), il presidente Vasile ha infine chiarito che, prima di qualsiasi decisione, sarà necessario stabilire la compatibilità tra l’attuale funzione di spazioporto e l’eventuale apertura ai voli civili, un aspetto che spetta a decisori di livello centrale. Borraccino dice cose diverse: chi dice la verità?

Applausi e risate finali.

* in corsivo e grassetto le nostre considerazioni


domenica 19 gennaio 2025

CONTINUITÀ TERRITORIALE 2025


 


La foto è la stessa di 15 anni fa. La situazione è sempre la stessa, anzi, è peggiorata. La Continuità territoriale, era una priorità allora, ora è una necessità assoluta.
In quell'occasione scrivemmo: "...L’articolo 16 di quella Costituzione recita che lo Stato garantisce che posso «circolare liberamente in qualsiasi parte del territorio italiano».

Ora i casi sono 2:

1. La Costituzione può essere tranquillamente calpestata;

     2.  Taranto, non è in territorio italiano.

e ancora: "...Esiste però uno strumento legislativo già utilizzato per i collegamenti da e per la Sardegna, ma anche per la Sicilia e con la Calabria (Crotone) può essere «copiato» per Taranto in un momento di grave difficoltà per la mobilità dei cittadini tarantini. Il suggerimento arriva addirittura (chi l'avrebbe mai detto) dall'avvocato dello Stato Pierluigi Di Palma, già direttore generale dell'Enac, e redattore del disegno di legge Fitto sulla concessione degli aeroporti pugliesi e punto di riferimento per gli aeroporti pugliesi per le procedure che hanno portato la Puglia ad ottenere il riconoscimento dall'Ue per gli aiuti al passeggero.
L'avvocato Di Palma (non frattempo ridiventato direttore Enac), non la pensa alla stessa maniera, ma guarda più allo spazio, non a caso si è presentato alle elezioni con "VolareAlto". 
Dei Di Palma, preferiamo di gran lunga Emanuele (direttore BCC) che in un'intervista ha detto, di vedere (per il territorio) uno sviluppo per il turismo e i servizi.

Registriamo anche, in risposta alle dichiarazioni dell'on. Iaia, le dichiarazioni di Borraccino (dobbiamo fidarci?!). Intanto vediamo cosa risponderà la regione Puglia alla richiesta del MIT.



Vogliamo prendere per buone e sincere le richieste di Borraccino, con l'invito a collaborare tutti insieme in un'unica direzione?

lunedì 13 gennaio 2025

TUTTI PINOCCHI


 Aeroporto Taranto sarà pure fermo, inattivo, ma comunque attira l'attenzione di coloro che vogliono farsi conoscere e (nel caso di pseudo-politici), farsi pubblicità e campagna elettorale.

Nessuno sfugge alla ...tentazione che siano di destra, sinistra o centro.
Ultima manifestazione d'interesse è dell'attivissimo on. Iaia che ha voluto fare il punto sui voli "che non ci sono".

Ovviamente, le responsabilità sono tutte a sinistra (affermazioni di Iaia), quando invece, sono equamente distribuite per tutto l'arco costituzionale.
Si tira in ballo la continuità territoriale! ci può stare (quando è guerra, è guerra). E' un argomento che abbiamo trattato fin dal 2011.

Ricordiamo che tutto è iniziato con Fitto, Di Paola, Berlusconi e Lunardi
per poi continuare con Vendola e Emiliano, ma anche i ministri si sono distinti:
Matteoli il più sprezzante;
Lupi il più democristiano;
Delrio il più ondivago;
Di Pietro il più attento.

L'on. Iaia FDI, faccia una telefonata a Salvini (così convinto sull'autonomia) e, vediamo se si riesce a toglierci dalle grinfie di AdP; ci vuole solo coraggio e buona volontà.   

venerdì 3 gennaio 2025

L’aeroporto di Taranto “vola”: un simbolo di progresso e speranza per il territorio

 



Il nuovo anno si apre con una consapevolezza straordinaria: l’aeroporto di *Taranto è diventato una realtà concreta e un volano di sviluppo economico e sociale per l’intera provincia. Questo traguardo rappresenta il frutto di anni di lavoro, impegno collettivo e una visione condivisa che ha saputo superare le difficoltà e gli scetticismi del passato.

Il ruolo cruciale del sindacato

Tra i protagonisti di questo successo, il sindacato merita un riconoscimento speciale. Il sindacato è stato un punto di riferimento costante per i lavoratori e ha sostenuto il progetto fin dalle sue fasi iniziali. Mentre altri osservavano da lontano, il sindacato si è impegnato in prima linea, accompagnando i lavoratori nei momenti più complessi e supportando ogni passaggio burocratico necessario per rendere l’aeroporto una realtà.

La collaborazione tra sindacati, aziende e istituzioni è stata fondamentale per il successo del progetto. Questo esempio dimostra che il dialogo e la cooperazione, anziché il conflitto, possono portare a risultati tangibili e concreti.

I progressi compiuti

Negli ultimi dieci anni, la sinergia tra le parti sociali, imprenditoriali e politiche ha permesso di superare numerosi ostacoli, portando a risultati straordinari:

  • Infrastrutture in espansione: la costruzione di una nuova aerostazione, un progetto di metropolitana e un’uscita tangenziale rappresentano i pilastri di un cambiamento epocale.
  • Sostenibilità ambientale: l’aeroporto sarà completamente ecosostenibile, un modello innovativo per il settore e-green.
  • Numeri in crescita: al 31 dicembre 2024, l’aeroporto ha registrato oltre 180.000 viaggiatori, confermandosi un hub economico e turistico in piena espansione.

Un impatto positivo sul territorio

L’aeroporto di *Taranto rappresenta una svolta per il turismo e l’economia locale. Con la sua modernizzazione, milioni di turisti potranno raggiungere più facilmente la Litoranea Salentina e le aree circostanti. Le ricadute economiche saranno enormi:

  • Crescita nel turismo: maggiore afflusso di visitatori, con benefici diretti per il commercio, la ristorazione e i servizi.
  • Posti di lavoro: nuove opportunità occupazionali e miglioramento della qualità della vita per molte famiglie.
  • Investimenti stranieri: l’attrattività dell’infrastruttura stimolerà ulteriori investimenti nel territorio.

Sfide future e impegno condiviso

Nonostante i traguardi raggiunti, il lavoro non è ancora terminato. È essenziale:

  1. Garantire la continuità degli investimenti: le infrastrutture devono essere completate nei tempi previsti per sostenere lo sviluppo.
  2. Tutela dei lavoratori: il benessere dei dipendenti deve restare una priorità.
  3. Inclusività: il progresso deve essere equamente distribuito, senza lasciare indietro nessuno.

Il sindacato continuerà a vigilare per assicurarsi che l’aeroporto rimanga un esempio di crescita sostenibile e inclusiva.

Un simbolo di speranza e progresso

L’aeroporto di *Taranto non è solo un’infrastruttura moderna, ma un simbolo dell’impegno collettivo per un futuro migliore. Con un dialogo costante e una visione condivisa, possiamo fare in modo che questo progetto diventi un punto di riferimento per tutto il Mezzogiorno.

Insieme, possiamo trasformare il sogno di oggi nella realtà di domani, garantendo opportunità e benessere per l’intero territorio.

n.b.: abbiamo sostituito Taranto a *Salerno

articolo interamente copiato da: https://www.salernonotizie.it/2025/01/02/laeroporto-di-salerno-vola-un-simbolo-di-progresso-e-speranza-per-il-territorio/