sabato 21 aprile 2012

I MAESTRI DEI TAVOLI

variazioni proposte dai Comuni e dalla Provincia

Il consiglio comunale del 19; lodevole iniziativa del sindaco Ciro ALABRESE (sbagliata nel merito), ha portato tutti fuori tema.
Costanzo CARRIERI illustra il progetto
Il progetto AEROTECSYS  nasce come “scambio” con l’emendamento 27/ter (quello che i consiglieri regionali di maggioranza hanno ritirato il 29/12/2011) che prevedeva 1 milione di € e voli Ryanair a Taranto. I consiglieri regionali si fidarono di MINERVINI che promise loro, per il 26/01/2012 un progetto megagalattico per Taranto: AEROTECSYS appunto.
Progetto, presentato da AVIOSYSTEM nel 2010, tirato fuori improvvisamente da Aeroporti di Puglia in tutta fretta, prevedendo la disposizione a sud, e i comuni che contestano la localizzazione di questo fantomatico capannone, che vogliono disporlo a nord-est, risultato: blocco totale e perdita di tempo. L’ideale per Aeroporti di Puglia che nel frattempo per mettere a tacere il territorio e la CCIAA, sviscera il fallimentare servizio navette (altri contributi per i pugliesi).

Torniamo a ieri, si sono dette tante inesattezze:
- Luciano SANTORO: “Grottaglie nel 2008 ha deciso di essere cargo”;
- Risposta:             "la legislazione comunitaria di diritto della navigazione e dei trasporti, prevede che ogni aeroporto adempia a tutte le funzioni per le quali è stato realizzato: passeggeri e cargo. Ogni aeroporto che non ricade nello stesso ambito cittadino è in concorrenza con altri aeroporti (Anche se il gestore è lo stesso)".
Ben venga una pianificazione condivisa sulla destinazione d'uso delle aree adiacenti l'aeroporto, ma non c'entra nulla con i voli passeggeri. Il sindaco ALABRESE, all'inizio del suo mandato era partito bene (richiedendo, immediatamente lo spostamento di alcune rotte da Brindisi a Taranto), poi anche lui è rientrato nei "ranghi", appassionandosi alla discussione su AEROTECSYS, che senza entrare nel merito, appare alquanto ...scivolosa.
zona rossa (Aerotecsys secondo AdP) zona azzurra (secondo Comuni e Provincia)
Ed invece continuano i tavoli (a Taranto siamo maestri; come quello urgente della consulta sulle cozze, dove siamo ancora fermi). Sarebbe più giusto essere più operativi e prendere di petto la situazione; battendo i pugni sui tavoli (quelli a Roma e a Bari, visto che Taranto è "Sito strategico per la Nazione") chiedendo il "giusto risarcimento" per questo territorio martoriato e vilipeso, mettendosi alla guida di una protesta, e allora si che i nostri rappresentati (di qualsiasi colore politico) avrebbero alle spalle l'intero territorio pronto a marciare tutto unito per i propri diritti fondamentali: Salute, Lavoro e Mobilità.



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