lunedì 21 gennaio 2013

LA SPARTIZIONE

Marcello ROLLO UDC

Ho ripescato una vecchia trasmissione andata in onda sull'emittente Studio 100. In studio: Rocco Ressa, Alfredo Cervellera, Arnaldo Sala, a Brindisi Marcello Rollo.
La trasmissione è del settembre 2011, all'indomani dell'approvazione all'unanimità in consiglio regionale di una di una modifica alla piano regionale dei trasporti che prevedeva i voli passeggeri anche a Taranto. Fu una battaglia che conducemmo con l'aiuto dei consiglieri regionali tarantini, che fu vanificata il 29 dicembre, quando i consiglieri regionali si fecero infinocchiare da Minervini.
Il consigliere regionale Marcello Rollo (all'epoca dei fatti in Forza Italia) ora UDC, ci spiega senza alcun timore cosa è avvenuto intorno agli anni in cui alla presidenza della regione c'era Raffaele Fitto e al governo Silvio Berlusconi.
Ministro dei Trasporti era Lunardi che in accordo con l’ENAC, concesse alla Seap (ora Aeroporti di Puglia Spa.) la concessione di quarant'anni!!!
Rollo spiega che in quella riunione i brindisini erano "incombenti" (si è trattato di un lapsus freudiano, voleva dire: soccombenti). Però, alla fine la spuntarono, grazie soprattutto all'impegno di Massimo Ferrarese e all'inconsistenza, per non dire peggio, dei soliti tarantini, che si accontentarono dello scalo cargo. Rollo ammette candidamente che per tirare su l'aeroporto di Brindisi sono stati usati contributi regionali, ma soprattutto contributi europei (aiuti di Stato2007), scordandosi che quegli aiuti sono stati concessi "esclusivamente" agli aeroporti e non alle rotte.
Sono gli ormai noti 5 milioni di euro stanziati per Taranto, ed usati per altri scopi (a tal proposito il movimento  aeroporto Taranto ha chiesto chiarimenti di alla Commissione di garanzia Europea alla concorrenza).
Rollo è ancora più esplicito, e dice che il patto era: a Brindisi i passeggeri, a Taranto il cargo e l’Alenia con i suoi …tanti posti di lavoro, precisando: "a discarico della comunità di Brindisi". In pratica sono loro che hanno subito un torto.
qui il video:



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