venerdì 22 marzo 2013

LE CONSULTAZIONI DI VENDOLA

il governatore Nichi Vendola
Il 25 marzo Vendola, dopo aver dato il benservito a Di Paola (si stava allargando troppo ed è diventato un concorrente) e dopo aver rimosso Minervini, sta per affidare l'incarico di Amministratore Unico di Aeroporti di Puglia, ad un altro personaggio; tutti gli indizi portano al brindisino Giuseppe Acierno (direttore della "Cittadella della ricerca" a Mesagne, ora sotto indagine della Magistratura per dissesto).
Sembra tutto deciso, anche se da più parti viene chiesto a Vendola di indire un bando pubblico (sarebbe un comportamento più di sinistra). Oggi è intervenuto il presidente di Confindustria Puglia Angelo Bozzetto che ha chiesto più chiarezza, ma del presidente della nostra CCIAA (2° azionista di AdP) Luigi Sportelli, nessuna  traccia.
Come al solito le nostre Istituzioni locali brillano per assenza dagli appuntamenti più importanti. L'altro giorno a Bari è stato firmato un accordo per l'istituzione di una governance che deve sovraintendere alla mobilità tutta (con particolare attenzione alla portualità), di Taranto non vi era nessuno, tutti impegnati a Miami!!!!
Ma noi non disperiamo e continueremo a stuzzicarli. 

Questo è un comunicato che è stato pubblicato dai media locali:
 Il 25 marzo ci sarà l’insediamento del nuovo Amministratore Unico di Aeroporti di Puglia spa., è un brindisino, giusto per sgombrare il campo dagli equivoci e illusioni. Sicuramente la CCIAA di Taranto nella persona del presidente Luigi Sportelli (o chi per lui) sarà presente (è pur sempre il 2° azionista di AdP dopo la Regione Puglia), mi chiedo se non fosse il caso di creare un “nuovo inizio” e consegnare al nuovo Amm. Unico di AdP (assieme al “Documento d’Intenti che custodisce Sportelli), un promemoria da donargli per renderlo edotto in alcuni concetti, tipo riattivazione dell’Aeroporto di Taranto:
1.     Cercare nelle consegne lasciate da Domenico Di Paola se compaiono i € 5 milioni stanziati dalla CEE per l’attivazione delle rotte da Taranto per Roma e Milano (Di Paola nel 2010 disse che poteva anche raddoppiarli);
2.     Controllare se tutte le spese dichiarate nei vari bilanci di AdP per l’aeroporto di Taranto siano state effettivamente eseguite, in virtù del fatto che più volte AdP ha dichiarato “indecente” lo scalo che loro stessi gestivano;
3.     Verificare se vi siano tutte le strutture e le procedure affinché possano partire dallo scalo di Taranto i vettori cargo, visto che l’aeroporto viene definito nell’ultimo Piano Regionale Trasporti (di per se illegittimo), aeroporto cargo e charter, doganale e comunitario;
4.     Recepire, visto che AdP è una società controllata dalla Regione Puglia al 94,4%, le disposizioni del Consiglio Regionale che nel settembre 2011 ha imposto ad Adp (tramite la Giunta regionale) “…di valorizzare l'infrastruttura aeroportuale di Taranto predisponendola anche ai voli civili”;
5.     Spostare la base ONU per gli aiuti umanitari nel mondo da Brindisi a Taranto, visto che trattasi di voli cargo;
6.     Prendere in considerazione, visto che AdP è una spa e deve fare utili, l’attivazione di nuove rotte (anche alternative a Bari a Brindisi) da Taranto per attirare l’utenza lucana e dell’alta Calabria, regioni che, vedi la Basilicata, sta spostando le sue attenzioni su Salerno;
7.     Rivedere tutti gli adempimenti, servizi previsti dalle norme di legge e quant’altro per giustificare la gestione dello scalo di Taranto, perché non vengano più a verificarsi le …anomalie (vedi dirottamenti, sovrapprezzi etc…).
Questi sono solo alcuni punti, ma essenziali, per mettere in chiaro che Taranto (unita e compatta) non tollererà più atteggiamenti discriminatori e bugie alcune veramente puerili, perché la comunità ionica ha il diritto (innanzitutto alla mobilità sancita dalla Costituzione Italiana) di crescere al pari di altri territori; sono le infrastrutture che fanno grandi una città.
Facciamo appello a tutti i tarantini (di tutti i partiti e movimenti) di essere compatti e dimostrare che stando uniti si vince, rivendicando i nostri sacrosanti diritti.  
Cordiali saluti
Mimmo DE PADOVA
Coordinatore Movimento Aeroporto Taranto

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