venerdì 7 ottobre 2011

Intervista a "Grottaglie in rete" di Carlo CAPRINO


Questa è l'intervista integrale:

1) Sig. De Padova, lei è uno dei più attivi membri del “Movimento Aeroporto Taranto”; dopo mesi – se non anni – di attese andate deluse sembra che finalmente l’aeroporto “Arlotta” diventerà scalo per dei voli charter diretti ad un noto centro religioso all’estero. Allora, finalmente qualcosa si muove? Taranto Vola? Ci può aggiornare sulla situazione?

1) Facciamo chiarezza. Il sottoscritto, Francesco Gravina(Presidente di TarantoVola.it) ed altri amici, da qualche anno fanno opera di “sensibilizzazione” . Da luglio 2010 abbiamo deciso di fare sul serio: creare una compagnia aerea a Taranto. Visto l’interessamento di alcuni comuni che nel frattempo approvavano delibere di adesione alla riattivazione dell’aeroporto, abbiamo deciso di formare un Consorzio(Le rotte del sole), che, con l’appoggio solo morale del Pubblico e le quote dei privati, avrebbe dato vita alla compagnia SOLEAIR.
Una compagnia interregionale, stante l’interessamento della Lucania e della Sardegna. Il Consorzio non è mai partito(senza entrare nello specifico) perché la politica, senza che dovesse cacciare un €, voleva mettere il naso in affari “privati”.
Abbiamo cambiato strategia. TarantoVola ha continuato a perseguire il lato “imprenditoriale”, il Movimento Aeroporto Taranto ha continuato ad inseguire e sensibilizzare la politica.
TarantoVola ha organizzato i voli charter di ottobre(altri ce ne saranno), sta per annunciare la nascita della compagnia aerea, ma toccherà all’amico GRAVINA indire una conferenza stampa(il sottoscritto è solo vice-presidente “onorario”).
Il M.A.T.  nella sua opera di sensibilizzazione, ha portato a casa interessanti risultati:
·         La coesione bipartisan dei 5 consiglieri regionali che hanno votato l’ODG per cambiare il PRT;
·         L’interpellanza dell’on. DI PIETRO alla Camera per l’aeroporto di Grottaglie;
·         Un nuovo entusiasmo e dibattito dei media e opinione pubblica sull’aeroporto.
Proseguiremo ancora sotto questo profilo.

2) La riapertura dell’Arlotta conta molti entusiasti, ma anche qualche scettico; tra questi c’è chi ricorda che già in passato vi furono voli di linea che ebbero scarsa fortuna, chi fa presente che le destinazioni più ambite quali Milano e Roma non abbiano più orari di arrivo/partenza disponibili, chi sostiene che neanche Milano abbia due aeroporti a 60 km l’uno dall’altro (la distanza che intercorre tra Grottaglie e Brindisi) e che sarebbe meglio potenziare i servizi pubblici di collegamento tra le aerostazioni esistenti, e infine chi afferma che tramontati i fasti della grande industria pubblica (arsenale M.M.) e privata (ILVA, Cementir, ENI) e non ancora sufficientemente sviluppato il turismo, in realtà di persone che a Taranto abbiano necessità di volare ce ne siano ben poche. Cosa si sente di rispondere a questi scettici?

2) si parte da un presupposto sbagliato. MINERVINI ha affermato che Brindisi ha fatto i numeri che loro avevano preventivato nel 2.020, DI PAOLA ha affermato nel 2.030. In entrambi i casi hanno sbagliato(motivo per mandarli a casa). Il fatto è, che il trasporto aereo avrà sempre più una crescita esponenziale. La gente dopo aver apprezzato la velocità e la comodità dello spostamento, opterà sempre più per l’aereo(in macchina c’è: la distanza, la stanchezza, i tutor, gli autovelox….). La 1° domanda che tutti mim fanno è “ma ci sono i passeggeri a Taranto?”, risposta:”ma Brindisi ha la fabbrica dei passeggeri?”. Pertanto lasciamo perdere le industrie che portano passeggeri(Bari, allora, cosa dovrebbe dire?), non pensiamo a quelli che vanno, pensiamo a quelli che vengono e verranno sempre più.

3) Qualche maligno sostiene che la situazione di “disuso” dell’Arlotta faccia comodo ad Alenia, che può così averlo praticamente in esclusiva per movimentare i suoi invii di parti di fusoliera alla Boeing. Lei condivide questo sospetto?

3) Sarebbero da denunciare se lo scopo fosse questo; aver speso oltre 600 milioni € e quasi 20 milioni € per la gestione annuale, solo per Alenia, sarebbe criminale! Il sottoscritto ha presentato al Capo dello Stato un ricorso(contro la costruzione di un nuovo aeroporto a Brindisi) che considera anche questa eventualità, ripeto remota.

4) Per l’Arlotta si è previsto un destino di scalo cargo per le merci, ma le infrastrutture di contorno quali collegamenti stradali e ferroviari, distripark, piattaforma logistica e retroportualità mancano o sono in grave ritardo. Qualora la vocazione cargo venisse confermata, ritiene che questa possa coesistere con eventuali voli di linea?

4) certo che si! La compagnia SOLEAIR farà voli passeggeri e cargo. Per quanto riguarda le strade, purtroppo non c’è nulla; la Regione aveva affidato alla Provincia 12 milioni € per i collegamenti viari. Non è stato fatto nulla e i milioni non si sa che fino abbiano fatto. Recentemente Giampiero MANCARELLI mi ha detto che quei soldi non sono mai arrivati.

5) Da anni, ad ogni elezione amministrativa o politica, i candidati usano l’aeroporto come “cavallo di battaglia” per promesse e comizi. In realtà, la classe politica locale quali e quante colpe ha, nella stasi dell’Arlotta?

5) Parecchi partiti e candidati mi stanno avvicinando, sono abbastanza “navigato” per essere strumentalizzato. La politica locale ha gravi colpe. Nel monotematico indetto dalla Provincia sul volo Taranto-Roma, il presidente FLORIDO ha affermato “se l’aeroporto rimane in questo stato, le colpe delle Amministrazioni locali sono evidenti”. Una affermazione che è un’auto-accusa!

6) Per concludere, quali sono le iniziative che avete in essere e quali quelle che intendete mettere in atto per mantenere alta l’attenzione della opinione pubblica e degli enti istituzionali sull’aeroporto di Grottaglie?

6) Vigilanza ed informazione, per chi vuole essere informato(mi riferisco a politici con i quali siamo in contatto e collaboriamo). In questi giorni stiamo raccogliendo i documenti per rivolgerci alla Corte  dei conti regionale e in secondo luogo alla Magistratura(ci sono situazioni che abbiamo cristallizzato con atti alla CEE e alle Autorità di Vigilanza). Le Amministrazioni locali dovrebbero costituirsi “parte civile”.
Devo segnalare il buon rapporto istaurato con sindaco ALABRESE, che stando a tutti gli interventi fatti sui giornali e tv, mi pare che sia in linea con le nostre richieste: trasferire subito voli da Bari e Brindisi a Grottaglie.

http://www.grottaglieinrete.it/public/post/aeroporto-di-grottaglie-tutta-la-verita-sui-voli-passeggeri-intervista-esclusiva-a-gir-5342.asp

Nessun commento:

Posta un commento

chi lascia un commento si assume la responsabilità di quello che scrive.